 |
 |
| |
Ermenegildo Zegna
È stato proprio Furio Furlanetto a scegliere di rappresentare i tessuti Zegna. Il Lanificio, una delle più efficienti realtà
imprenditoriali italiane, fu fondato a Trivero (Biella) nel 1910 (anche se in realtà le origini dell’impresa risalgono ad Angelo Zegna,
professione orologiaio, nella seconda metà dell’Ottocento) e da allora produce tessuti di alta qualità per l’abbigliamento maschile.
Da subito si sono selezionate rigorosamente le materie prime e importate dall’Australia e dal Sud Africa.
L’attenzione all’ecologia e
il rispetto dell’ambiente sono alcuni degli obiettivi che si pone attualmente Ermenegildo Zegna. Oltre alla vocazione industriale,
il fondatore avviò un progetto di rimboschimento e fece costruire una strada panoramica.
Dal 1993 la famiglia Zegna ha creato un’oasi per diffondere la cultura della natura.
www.zegna.com |
|
 |
| |
 |
 |
| |
Oltolina
Oltolina, fondata nel 1888 ad Asso, nel comasco, è specializzata in tessuti per camiceria e produce soprattutto la popeline,
molto conosciuta e apprezzata sul mercato.
www.oltolina.it |
|
 |
| |
 |
| |
 |
|
 |
 |
Lana, cotone e puro lino, talvolta uniti tra di loro per avere effetti eccezionali,
sono i tessuti presentati sugli scaffali della Furlanetto nei più svariati colori, sfumature e fantasie.
Tessuti esclusivi leggeri e pesanti, righe larghe o sottili, quadretti piccoli o microscopici,
dal bianco al celeste e al rosa per la collezione primavera/estate a tutte le tonalità del verde,
del beige e del marrone per la stagione autunno/inverno.
|
| |
|
|
| |
La Ditta Furlanetto è conosciuta fin dai lontani inizi per essere in grado di esaltare il tessuto e di offrire alla clientela
una vasta ma accuratissima scelta di accostamenti secondo le più rilevanti esigenze e tendenze del mercato.
Dai freschi ai pettinati, dal cachemire alla flanella, dalla lana alla vigogna e alla ricercatissima vicuña (stoffa morbida e calda,
tessuta con il pelo di vicuña, un camelide che vive in Sudamerica allo stato selvaggio): Furlanetto può consigliare quale sia la
stoffa made in Italy e originale inglese, come il tweed, più appropriata per confezionare il vostro abito su misura.
La cura del dettaglio fa di Furlanetto uno dei negozi più qualificati e competenti della cittadina friulana in fatto di tessuti e
confezione di camicie e abiti da uomo.
|
| |
|
|
| |
La maggior parte della produzione di tessuti viene dalla nota e storica ditta Ermenegildo Zegna, ma potrete trovare anche splendide
stoffe inglesi assolutamente originali e soprattutto un ampio assortimento che nasce nei più rilevanti cotonifici italiani fra cui Testa,
Oltolina, Ferno e Carlo Riva per i tessuti dedicati alla camicieria.
Tessitura Serica Carlo Riva utilizza ancora macchinari originari
ormai eliminati dalla grande produzione.
Non fa differenza Testa, industria tessile conosciuta per i tessuti unici e raffinati. |
 |
 |
Usi dei tessuti
Cotone: Lo si usa per la confezione di camicie e di abiti
Lino: Usato anch'esso per confezionare camicie e abiti
Lana: Si confezionano abiti
|
 |
Lavorazione dei tessuti per camicie Clicca sul nome per scoprirlo
|
|
|
|
|
Popeline: Tessuto generalmente di cotone molto compatto e resistente anche se finissimo,
leggero, morbido e assai fresco. Viene prodotto con vari filati sottilissimi e molto ritorti
di cotone e seta ed è adatto alla confezione di camicie da uomo.
Originariamente era un
tessuto destinato solo agli abiti del Papa. Era prettamente bianco o in colori pastello,
ma per esigenze di mercato oggi viene realizzato anche in tonalità brillanti.
Con l’uso e il lavaggio, la popeline non si strappa ma si logora.
Oxford: Tessuto originario dell’omonima cittadina inglese, realizzato con filato di puro cotone molto sottile.
La sua particolarità sta nell’avere i fili d’ordito colorati e i fili di trama bianchi.
Questo evidenzia l’effetto a intreccio e la formazione di una minutissima quadrettatura.
Morbido e lucente, è un tessuto di peso medio adatto alla confezione di camicie da uomo.
È molto delicato e necessita di appretto durante la stiratura.
Twill: Tessuto di origine inglese, robusto, compatto e a piccole coste diagonali,
chiamato anche saia, saglia, sargia, spiga, levantina o batavia in italiano.
Morbido e caldo, veniva originariamente usato per confezionare camicie da notte
e biancheria maschile.
È necessario seguire attentamente le istruzioni per il
lavaggio per evitare che il capo confezionato con questo tessuto si restringa.
Voile: Tessuto esclusivo e pregiato, particolarmente fine e leggero, che presenta una trama liscia ma dall’aspetto compatto.
Si può indossare in qualsiasi stagione, anche se è indicato soprattutto per l’estate.
|
|
 |
Lavorazione dei tessuti per abiti Clicca sul nome per scoprirlo
|
|
|
|
|
Fresco: Stoffa pettinata in tinta unita, leggera, ingualcibile e resistente,
piuttosto aperta e areata, e realizzata con fili ritorti.
È adatta per la confezione di abiti estivi.
Mohair: Tessuto prodotto dal pelo della capra d’Angora. La parola mohair deriva dall’arabo
e significa “scelta”. Il mohair è uno dei filati più antichi, resistente e duraturo nel
tempo e molto pregiato. Infatti, se tinto, la coloritura risulta uniforme e radicata nella fibra.
Il tessuto può essere cardato (in questo caso è morbido e resistente) oppure pettinato (leggero e molto resistente).
Castorino: Tessuto in lana a pelo corto, schiacciato e lucidato.
Pesante ma molto morbido al tatto risulta vellutato come il pelo del castoro.
Tweed: Tessuto in lana originario della Scozia, famoso in tutto il mondo per la solida consistenza.
Originariamente venivano utilizzati filati grigi e neri in un motivo spigato. Attualmente viene prodotto in vari colori e motivi.
|
|
| |
 |
| |
|
|